ELEZIONI COMUNALI 2009
Per le elezioni comunali di giugno 2009 il coordinamento del Partito Democratico è presente nella lista civica UNITI PER CERMENATE.
Claudio Monti che sin dal principio ha ben rappresentato il coordinamento in qualità di segretario, si è dimesso dal suo incarico e, ha generosamente accettato di concorrere alla carica di sindaco del paese.
Forza Claudio sei tutti noi!
Naturalmente siete tutti invitati a partecipare all'assemblea del 26 maggio e all'happy hour del 30 maggio.
PREMESSA
Cara elettrice, caro elettore
In queste poche righe ti presentiamo il tema di questa campagna elettorale e del nostro programma che ha un titolo semplice:
dal costruire all’abitare.
Viviamo in un territorio, Cermenate, usato e abusato dal costruire in modo sbagliato; in questi ultimi dieci anni un ristrettissimo gruppo di "forti interessi" col suo fare ha saturato il paese di immobili tutti protesi al mercato, con scarsa cura alla qualità del costruito, ai servizi per l'ambiente e per le persone.
Vorremmo trasformare gli interessi di "pochi" nell'interesse di "tutti".
Il nuovo piano di governo del territorio prevede nel breve periodo la costruzione di alloggi per 2.500 nuovi residenti; una prospettiva di sviluppo non vera. I dati statistici dal 2002 al 2008 sono evidenti; nel periodo circa 2.000 cittadini sono venuti a Cermenate, altrettanti sono emigrati altrove; il saldo positivo è solo di 250 persone e sono tuttora disponibili sul mercato 350 immobili invenduti.
Questa è la realtà effettiva da cui partire e se vogliamo modificarla dobbiamo offrire maggiori e migliori servizi ai cittadini con particolare attenzione ai temi dell'economia e del lavoro, dei diritti e della sicurezza, della salute e dell'istruzione, della qualità della vita nei diversi modi di stare insieme.
Continuare a costruire e ad abitare a Cermenate in modo armonioso e gradevole sarà possibile coinvolgendo la popolazione.
Introdurremo la figura del "Garante del Cittadino" per riconoscere ai residenti il diritto alla partecipazione attiva ai piccoli e grandi progetti che interesseranno il nostro territorio. Rivisiteremo lo Statuto con particolare attenzione ai rapporti tra l'Ente Comune e le realtà locali in tutte le varie articolazioni istituzionali, associative, politiche e religiose.
Avvieremo forum tematici che attraverso Assemblee pubbliche sensibilizzeranno la popolazione e soprattutto le giovani generazioni su temi come il risparmio energetico, un modello di vita sobrio e alternativo al modello consumistico, la creazione di sinergie fra le risorse pubbliche, private, associative e dei singoli.
Siamo consapevoli dei pesanti condizionamenti lasciateci in eredità dall'amministrazione uscente per le opere da essa avviate non sempre con equilibrata oculatezza; i pesanti debiti di bilancio condizioneranno non poco la futura amministrazione.
Certamente non è nostra intenzione abbandonare i progetti in itinere della nuova sede della Croce Rossa e l'adiacente Auditorium, nonché della biblioteca; il nostro impegno è di portarli a termine qualificandoli col contributo dei futuri utenti.
Le problematiche ereditate non ci fanno rinunciare a promuovere nuovi progetti sui servizi e sulle strutture che mancano o sono insufficienti; centro di aggregazione giovanile (ex FISAC?); centro diagnostico-sanitario (accanto a Croce Rossa?); raccolta rifiuti a costo zero con pesatura del differenziato e incentivi; riqualificazione degli impianti per il risparmio energetico negli edifici pubblici e incentivi per gli edifici privati; recupero delle periferie e riqualificazione del centro storico; riorganizzazione e potenziamento del centro Anziani; una nuova attenzione al servizio asilo nido.
Solo con il Vostro sostegno, il nostro impegno responsabile e l'entusiasmo dei nostri giovani candidati potremo migliorare Cermenate!
INTERVISTA
Carissime e carissimi.
Eccovi il testo delle risposte date dal nostro Candidato Sindaco, Claudio Monti, pubblicate sul "Giornale di Cantù" nell'edizione 23.05.2009,
Il testo è sintetico perché la redazione ha imposto precisi limiti di spazio. Non possiamo proporre un confronto con le risposte degli altri candidati perché non abbiamo ancora l'autorizzazione dal "Giornale".
"1. Qual è la prima cosa che vorrebbe fare nel caso in cui fosse eletto sindaco?
Lavorare per le periferie alla pari del centro. Parità di trattamento e attenzione per tutti, perchè chi paga le stesse tasse ha diritto ai medesimi servizi.
2. Quale ritiene sia l'opera più urgente per il suo paese nell'ambito dei lavori pubblici?
Di opere in itinere ce ne sono già troppe. C'impegniamo a completarle e renderle operative. Per i servizi che mancano la priorità è un presidio sanitario con il coinvolgimento dei nostri medici di base.
3. E il servizio più importante in ambito sociale?
Le persone con le loro attività sono il sociale. Cercheremo un confronto con le realtà imprenditoriali per promuovere iniziative concrete a favore del mondo del lavoro. Metteremo in rete le risorse istituzionali, pubbliche, private e del volontariato sociale per progetti precisi: microcredito alle persone temporaneamente in difficoltà per questa crisi economica, il nonno civico, spazi in uso ai giovani e risposte alle domande di salute, assistenza, mobilità e sicurezza.
4. C'è nel programma qualche nuova idea anche per le associazioni?
Attiveremo un Ufficio dedicato a facilitare le associazioni nell'organizzazione dei loro progetti. Questo favorirà la collaborazione per valorizzare le diverse sensibilità culturali, di servizio sociale e di soccorso, sportivo.
5. E la scuola?
La scuola ha una sua autonomia. La responsabilità dell'Ente Comune è quella di mettere a disposizione strutture e risorse per attività di sostegno e progetti. Dedicheremo particolare attenzione ai problemi della sicurezza degli edifici. Apriremo un confronto permanente su questo tema per trovare, ad esempio, una soluzione per la scuola dell'infanzia statale.
6. Ha già scelto la Giunta in caso di vittoria?
E' una mia prerogativa e responsabilità coordinare un gruppo di lavoro fatto di persone competenti, esperte e appassionate. Un'ipotesi c'è. Deciderò col gruppo tenendo conto anche delle preferenze indicate dagli elettori.
Cari elettori e care elettrici, avete la possibilità d'esprimere un voto utile per cambiare la gestione affaristica e personalistica di questi dieci anni. Cambiare per migliorare è possibile.
UNITI PER CERMENATE, MONTI SINDACO
